Handbike, la strada è di tutti: il Ministero autorizza la circolazione in carreggiata delle biciclette ideate per i disabili


Da ora in poi gli utilizzatori a fini sportivi delle handbikes potranno guidare nella carreggiata, esattamente come accade per tutte le altre tipologie di veicolo.


Dopo la richiesta di delucidazioni, avanzata da alcuni agenti di Polizia, il Ministero ha ufficializzato la possibilità per le persone con bisogni speciali di poter circolare in carreggiata con le loro Handbikes. A patto di rispettare le stesse regole imposte anche agli altri mezzi di trasporto. E, in forma facoltativa, di indossare giubbetti catarifrangenti o un'asta con una bandiera al fine di risultare più visibili agli altri.

I dubbi avanzati dagli agenti di Polizia, solo in apparenza cinici, sono giustificati da una serie di caratteristiche delle handbikes. Utilizzate dalle persone con disabilità agli arti inferiori, queste sono infatti molto basse e difficilmente visibili. Il loro transito è poi caratterizzato da una velocità ridotta, così come accade per le biciclette, il cui rapporto con gli automobilisti è notoriamente non dei migliori.

Cosa sono le HANDBIKES?

Una handbike è un particolare tipo di bicicletta, spesso dotata di tre ruote, che si muove tramite delle manovelle mosse grazie alle braccia. È quindi spesso usata da persone con disabilità o malformazioni agli arti inferiori, soprattutto a fini sportivi. Parliamo della stessa disciplina praticata con enorme successo da famosissimo Alex Zanardi, pluri Campione paraolimpico, europeo ed internazionale, oltre che esempio umano di come uno sport possa offrire alle persone uno stimolo per non arrendersi davanti ad una disabilità e, al contrario, superare i propri limiti.

Ciò che accomuna tutti è tuttavia la strada, e le leggi che la regolano. Che se rispettate da tutti possono senza dubbio far convivere in tranquillità e sicurezza le diverse tipologie di veicoli.