Liti e risse in strada sempre più frequenti, secondo ASAPS nel solo 2016 hanno provocato 238 feriti e 4 morti


Tutti conosciamo purtroppo il fenomeno degli omicidi stradali, ma un dato riportato dal Portale della Sicurezza Stradale evidenzia la crescita di un altro preoccupante fenomeno: le liti e le risse in strada.


Secondo uno studio dell’osservatorio ASAPS sarebbero 183 le liti e le risse refertate in strada nel 2016, aggressioni che hanno causato 238 feriti, di cui 37 gravi, e 4 morti. Questo preoccupante dato, diffuso dal Portale della Sicurezza Stradale, evidenzia l’aggravarsi di uno dei pericoli più sottovalutati tra quelli presenti in strada. Soprattutto se si pensa che in ben 33 dei 183 episodi sono state utilizzate armi improprie (ombrello, cric, mazza da baseball), mentre in 31 sono state coinvolte armi proprie (pistole, coltelli e simili).

Accettare o innescare un litigio in strada è quindi molto pericoloso. Non si può sapere chi c’è di fronte, se un drogato oppure un ubriaco, così come un violento di natura o una persona instabile psicologicamente. Cosa ci si guadagna invece a litigare? Nulla. Lo dimostrano i numeri riportati poco sopra e confermati dall’osservatorio ASAPS.

Non litigate in strada quindi, o ancora meglio, non litigate affatto! C’è sempre da rimetterci. Se doveste imbattervi in qualche persona nervosa, lasciate correre, non rispondete e, soprattutto non scendete mai dalla vettura. Mai avvicinarsi a meno di 2 metri dalla persona che vuole coinvolgervi nel litigio e, qualora doveste perdere la calma, non cedete alla tentazione di prendere oggetti dalla macchina per spaventare l’altro.

Molti di questi consigli sembrano scontati, ma è bene ripeterli e fissarli nella mente. E ricorda sempre che il coraggio o l’onore di una persona non si misura in queste situazioni e, soprattutto non con queste modalità!

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